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COS'È IL CLAN

Si sono viste biciclette lasciarsi morire sulla tomba del padrone. Man sah Fahrräder, die sich auf dem Grab des Besitzers sterben liessen. On a vu des vélos se laisser mourir sur le tombeau du maître.

domenica 20 maggio 2012

venatura di sadica ostinazione















Jules Chéret, affiche per
Bicyclettes et Tricycles 

l'Etendard Français,1895 circa.

lunedì 14 maggio 2012

Karl Drais (Karlsruhe, 19 aprile 1785 – 10 dicembre 1851)

















Da Wikipedia:

Karl Drais (Karlsruhe19 aprile 1785 – Karlsruhe10 dicembre 1851) è stato un inventore tedesco, rimasto famoso per aver inventato la draisine, dalla quale derivò l'attuale bicicletta. Il suo nome completo era Karl Friedrich Christian Ludwig Freiherr Drais von Sauerbronn, nome che però non usò mai in quanto profondamente animato dai nuovi ideali democratici.
Suo padre, Karl Wilhelm Friedrich Ludwig von Drais, era giudice nel Baden-Baden. Sua madre era Margarete Ernestine von Kaltenthal. L'allora granduca di Baden, Carlo Federico di Baden, fu uno dei padrini di Karl.
Dal 1803 al 1805, Drais studiò architettura, agricoltura e fisica alla Ruprecht Karl University di Heidelberg.
Fece il servizio civile come ufficiale della forestale e nel 1810, ricevette il titolo di responsabile, ma non gli fu assegnata una adeguata posizione. Un anno dopo, fu sospeso dal servizio, comunque continuò a ricevere la paga, in modo che fu in grado di dedicarsi a tempo pieno alle sue invenzioni.
La più importante invenzione di Drais fu il velocipede, una primitiva versione di bicicletta senza pedali. Il primo viaggio riportato dalle cronache fu da Mannheim a Rheinau (ora un sobborgo di Mannheim) fatto il 12 giugno 1817. Nello stesso anno egli fece un secondo viaggio da Gernsbach a Baden-Baden.
Il 12 gennaio 1818 a Drais fu conferita per questa invenzione il Großherzogliches Privileg, assimilabile al brevetto dei nostri giorni (a quel tempo in Baden non vi era una legislazione sui brevetti). Inoltre gli fu conferito il ruolo di Professore di Meccanica dall'arciduca Carlo, questo era un semplice titolo onorario, non aveva niente a che fare con l'università od altre istituzioni. Nello stesso periodo si ritirò dal servizio civile, continuando però a ricevere il suo salario alla stregua di una pensione.
Drais era un convinto democratico e nel 1849 rinunciò al proprio titolo nobiliare e alla particella von del cognome. Dopo il fallimento della rivoluzione borghese del 1848-1849, i realisti tentarono di farlo dichiarare malato di mente ed internare. La sua pensione venne confiscata e Drais morì in povertà nel 1851.
Karl von Drais sulla sua Laufmaschine, 1819

Draisina (ca. 1820)


martedì 8 maggio 2012

Guerciotti - Alan COMP0185




















































Telaio Alan COMP0185 numero di serie 240317, misura 54 x 54.
Guarnitura e movimento centrale GIPIEMME “Special” (corona di 42 denti).
Ruota libera Everest 6 v.
Movimento sterzo GIPIEMME.
Pedali Lyotard modifcati per il ciclocross e gabbiette Christophe.
Pipa e manubrio ITM, personalizzati con trattamento nichel-perla.
Nastro del manubrio in pelle naturale.
Leve e freni cantilever Modolo.
Comando del cambio Suntour.
Deragliatore posteriore Campagnolo Nuovo Record, Pat. 71.
Mozzi Campagnolo Record.
Cerchi Ambrosio Montreal.
Sganci rapidi Campagnolo.
Tubolari Clement Leopard.
Reggisella Campagnolo.
Sella San Marco Laser.

mercoledì 2 maggio 2012

E DOVE CE LE METTIAMO?...

Milano P. Liberty -  Il cartello è recente...

Potremmo invitare il fotografo Spenser Tunick a Milano per una sua performance, parcheggi garantiti per tutti