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COS'È IL CLAN

Si sono viste biciclette lasciarsi morire sulla tomba del padrone. Man sah Fahrräder, die sich auf dem Grab des Besitzers sterben liessen. On a vu des vélos se laisser mourir sur le tombeau du maître.

sabato 8 ottobre 2011

Una breve e dura salita verso l'eremo di San Genesio. Da lì a Campsirago.

Lo sterrato visto di spalle


L'eremo di san Genesio

Lecco in basso, il Resegone sullo sfondo


Campsirago. Vista sulla Pianura padana 

Acciaio Nishiki, titanio Serotta
Il posteriore Nishiki



























































Il percorso da Milano.
Altre notizie.
La salita, da Santa Maria Hoè a San Genesio.

mercoledì 5 ottobre 2011

Il Clan si riunisce per la prima Eroica di gruppo (Partenza 6.00 am/Arrivo 20.35 pm. 205 km, 115 km di strade sterrate, 4000 m dislivello)
























L'apparizione di Marcel D.






di G, recupero e ripubblico,
Allora, brevemente, le mie considerazioni sull’Eroica:
1) ho lavato la mia maglia (lana) e quella di lecoq (cotone). la prima si è asciugata in un terzo del tempo.
2) cambiare un tubolare al buio è più facile che cambiare una camera d’aria alla luce del sole.
3) Emanuele è stato un ottimo meccanico, la sensazione che ho avuto è che non facesse una gentilezza a me ma che proprio non ce la facesse a sopportare la vista di una bici mal manutenuta. questo sottolinea ancor di più la sua passione per il mezzo. (ho un debito di riconoscenza e uno in denaro).
4) l’alba è un momento meraviglioso per pedalare, e vale la pena pedalare il resto della giornata perché di sera è ancora più bello.
5) un tubolare non è mai abbastanza largo.
6) quando stai pedalando da ore anche scendere dalla bici e farsi una passeggiata di qualche centinaio di metri può essere una bella idea, soprattutto di fronte a certe pendenze.
7) non ero lento, volevo restare solo e fermarmi poco ai ristori devo comprare una luce molto potente.
9) le discese sono ardite come diceva Battisti.
10) mentre cambiavo il tubolare uno si è rotto una spalla. meglio bucare.
11) per due giorni non ho sentito alcun dolore. probabilmente perché, anche in stato di veglia stavo ancora dormendo.
12) sono pieno d’orgoglio per aver fatto la 205, ma mi sento anche un po’ scemo.
13) in una riunione di fanatici di star trek ci sono meno casi umani che al mercatino dell’eroica. prendere consapevolezza di essere uno di loro mi ha preoccupato, ma non troppo.
14) dopo l’eroica non farò l’epica primo perché oramai se non si superano i 180 km non mi muovo più. poi perché non me la sento di beccare una denuncia per abbandono del tetto coniugale. (va bene la bici ma a un certo punto bisogna smontare)
15) la tendenza a misurare chi ce l’ha più lungo fa dimenticare che è più importante capire chi gode di più. (gode di più chi non perde tempo a misurarselo, tanto non è che poi ti si allunga)
16) pane vino e zucchero è una gran ricetta.
17) peccato aver superato quei due prima di Gaiole, ci tenevo ad arrivare ultimo.
18) tutto questo per una bottiglia di vino e una mattonella?
19) un po’ il Morazzoni mi è mancato. (ho visto una colnago credo della mia misura, in vendita, meravigliosa, ho il numero di telefono. mi serve la tua consulenza).
20) quando ci iscriviamo per l’anno prossimo?


Il giorno dopo.

martedì 4 ottobre 2011

L'eroico l'ora e l'onore








































L’Honneur tient souvent à l’heure que marque la pendule
L'onore dipende spesso dall'ora che segna l'orologio
Wilhelm  Apollinaire de Kostrowitsky, Lundi Rue ChristineCalligrammes, 1918.

unione forza libertà

"Unione, Forza, Libertà" su una bandiera sembra una bozza, un tentativo, un'idea antica... una bottiglia di Chianti con stampato il tricolore per ricordare il 150° dall'Unità, un signore di una certa età che simpaticamente ricorda Garibaldi con lo stesso tricolore sulla barba, potrebbero sembrare solo folclore, principalmente agli occhi dei molti stranieri presenti che, grazie al contesto, se ne torneranno a casa con un'idea stupenda dell'Italia. La bottiglia di vino che ricorda il 150° potrebbe sembrare retorica, ma è un piccolo segno positivo, una testimonianza, un'immagine di qualcosa che è in grado di renderci ancora fieri e che, al contrario della quotidianità, possiamo essere felici di esportare. Il tricolore con la scritta potrebbe sembrare nazionalista ma è lo spirito con cui ho vissuto questa bella esperienza, ed è sopratutto un grido risorgimentale.

lunedì 3 ottobre 2011

CIÖCC - Mod. San Cristobal 1977



























Eroica pausa sul percorso 205 km 


CIÖCC - Mod. San Cristobal 1977
Gruppo Campagnolo Nuovo Record
Pipa - Cinelli / serigrafata 
Manubrio - Cinelli / serigrafato 
Canotto - Campagnolo / serigrafato
Sella Brooks e corona anteriore serigrafata.
Il primo restauro con la vecchia livrea gialla

domenica 2 ottobre 2011

Eroica - la fatica sul volto

Ore 15, O. ai piedi delle sante Marie. 
È il caso di dirlo!

Vincent Van Gogh, 
Ritratto del dottor Gachet, 1890, 
olio su tela, 68×57 cm,
Collezione privata.